La memoria che guida il presente

Un impegno condiviso per continuare ciò che la Resistenza ha reso possibile.

A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia

Sezione "Giorgio Paglia" di Alzano Lombardo

ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, si è costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) del Centro Italia, mentre il Nord era ancora sotto l’occupazione nazifascista. Il 5 aprile del 1945, con decreto luogotenenziale (n. 224), viene riconosciuta Ente morale.

Il nostro scopo

Dare aiuto e appoggio a tutti coloro che si battono, singolarmente o in associazioni, per quei valori di libertà e democrazia che furono fondamento della guerra partigiana e che in essa trovarono la loro più alta espressione, riconosciuta e condivisa nel tempo, nella memoria collettiva del Paese.

Diventa socio

Dal 2006, l’iscrizione all’ANPI è aperta a tutti i cittadini antifascisti che si riconoscono nella Costituzione e ne condividono i valori ispiratori; contatta la sezione ANPI più vicina per diventare socio, per informazioni o per partecipare attivamente alla vita associativa e alle iniziative sul territorio.

News

Le ultime notizie

Sostieni la memoria della Resistenza alla Malga Lunga

Abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi per il progetto di riallestimento del Museo della Resistenza bergamasca.

Invitiamo tutti ad andare sul sito, donare e diffondere il più possibile.

PS: per donare è necessario accedere al sito (gratuitamente).

Se preferite contribuire con modalità diverse rispetto a Produzioni dal Basso, contattateci via email: anpiprovincialebergamo@gmail.com

Il Comitato Provinciale Anpi di Bergamo e la Sezione Anpi “G. Paglia M.O.V.M” di Alzano Lombardo,
 
Condannano l’atto intimidatorio avvenuto, con il favore delle tenebre (tra il 25 e il 26 ottobre), a danno della Cooperativa Sociale Gherim di Nembro: sulle vetrate del dehors è comparsa la scritta “un rosso buono è un rosso morto” firmata con il simbolo di Avanguardia Nazionale.
 
Questo episodio avviene dopo una serie di iniziative pubbliche per la pace, contro ogni guerra e per la solidarietà tra i popoli, una scritta quindi di chiaro odio politico. Questo fatto, che sembra isolato, è anche il frutto della narrazione della violenza condotta dalla destra al governo che spegne gli episodi di violenza e di vandalismo di matrice fascista e neofascista che continuano a verificarsi in tutto il Paese. 
Con preoccupazione negli ultimi mesi abbiamo assistito a Consigli Comunali di diversi territori bergamaschi, non ultimo quello di Albino, in cui le Giunte, legate ai partiti e coalizioni di centro destra o destra, approvando Delibere di Consiglio Comunale, hanno inserito la figura di Sergio Ramelli nelle toponomastiche cittadine e spesso questo è avvenuto alla presenza di un, seppur esiguo, numero di partecipanti organizzati con divise e inquadramento paramilitare e/o militare con saluto romano all’approvazione della delibera. Tali manifestazioni, unitamente alla scritta comparsa questa notte, rappresentano una gravissima e significativa condotta apologetica in violazione delle norme Scelba e Mancino.
La narrazione pubblica si è occupata delle contestazioni palesi dei cittadini, non dell’evidenza della presenza fascista nelle sale consiliari. 
Vandalizzare un luogo simbolo di cultura, incontro e dialogo va ben oltre il danneggiamento al bene comune. La  minaccia di morte è intimidazione e reato penale e ci riporta a momenti bui della nostra storia, con cui evidentemente non abbiamo ancora fatto i conti. 
 
Esprimiamo solidarietà alla cooperativa Gherim, al Comune di Nembro e a tutta la popolazione nembrese che ha visto intaccato uno dei luoghi di riferimento di tutta la cittadinanza.
 
 
Il Presidente Provinciale
Mauro Magistrati
 
Il Presidente di Sezione
Silvano Rizzi
 

L'A.N.P.I.

Il nostro Scopo